Forte San Giacomo Longone

Forte San Giacomo, detto anche Forte di Longone, venne edificato nel 1603 da Filippo III di Spagna in guerra con i Francesi. L’intera struttura fu completata in soli due anni. L’imponente complesso fortificato fu realizzato, per potenziare il sistema difensivo costiero dello Stato dei Presidi, il cui territorio inglobava anche parte della costa orientale e meridionale dell’isola. Le originarie funzioni di avvistamento e di difesa furono svolte fino alla metà dell’Ottocento, quando gradualmente la struttura militare fu dismessa.

Forte San Giacomo ( casa di reclusione)

Nel decennio 1880 – 1990, a causa di una crisi economica acutissima, l’amministrazione comunale concepì l’idea di proporre al Ministero dell’Interno la trasformazione della fortezza spagnola risalente al XVII secolo in un penitenziario. L’allora sindaco Domenico D’Apollo vedeva nella realizzazione di tale progetto una forte ricaduta economica anche per le finanze comunali. Al termine delle trattative, dovute soprattutto alla presenza della chiesa di San Giacomo situata all’interno della struttura, il 4 novembre 1890 il Forte divenne un penitenziario e, in breve, uno dei più duri d’Italia. Solo negli anni Sessanta la situazione cominciò a cambiare e la vita dei detenuti cominciò a migliorare. Ultimamente, durante alcuni lavori di ristrutturazione, è venuta alla luce una galleria sotterranea che collega vari punti della cittadella.


Storia Longone Porto Azzurro Forte San Giacomo

L’odierna Porto Azzurro, denominata in antico “ Longone ” per le sue caratteristiche topografiche (“longa”), si affaccia per la prima volta alla storia nella “Tabula Peutingeriana”, celebre carta medievale del mondo che addita le vie militari dell’impero romano. Il suo afferente politico fu, fin dalla sua creazione nel 1603, lo Stato dei Presidi, un protettorato toscano creato da Filippo II di Spagna, che promosse l’edificazione di un ingente centro fortificato noto come “Forte Longone” o “Forte di San Giacomo” con finalità di avvistamento e di difesa (poi gradualmente dismesso della sua funzione originaria per essere adibito a carcere verso la metà del XIX secolo), nell’idea di sfruttarne la posizione strategica per contrapporla a Portoferraio (Cosmopoli), dominio mediceo. Da sempre teatro di battaglie, protagonista delle alterne vicende della guerra franco-spagnola, e del conflitto tra inglesi e olandesi, per non parlare della successione spagnola. Nel 1759, con la morte di Ferdinando VI di Spagna, la piazza di Longone viene assegnata, insieme agli altri presidî toscani, al Regno di Napoli. Con la pace di Luneville passa di mano ai francesi e diverrà dimora prediletta di Napoleone Bonaparte, tornando con la Restaurazione al Granducato di Toscana, cambiando infine denominazione in quella di Porto Azzurro nel 1947.

Possiamo ammirare il dominio di Forte San Giacomo sul paese e sul mare sottostante percorrendo la via che conduce alla spiaggia di Naregno ( Capoliveri )



Come raggiungere Forte San Giacomo

La fortezza spagnola è facilmente individuabile, si trova nella parte superiore del Paese di Porto Azzurro.
Ad oggi è possibile visitare liberamente solo la parte esterna e la prima parte di mura interne di Forte San Giacomo (Forte Longone), poiché al suo interno si trova il penitenziario.
E’ possibile visitare la parte interna della cittadella partecipando alle visite guidate. Il numero massimo di partecipanti è di 30 persone, le quali dovranno prenotarsi all’ufficio informazioni del Comune (0565-921654/ 351 7195991) www.prolocoportoazzurro.it


Posizione Forte San Giacomo (Porto Azzurro)