Le Isole del Parco Nazionale
Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano comprende sette isole, uniche per il clima, la geologia, la flora, la fauna, la storia e le leggende. Esse sono caratterizzate dalla diversità degli ambienti naturali, creati da una evoluzione geodinamica piuttosto complessa. La vegetazione è prevalentemente mediterranea e la flora è ricca di endemismi, ovvero di specie che sono presenti esclusivamente in questi luoghi in seguito alla loro caratteristica insulare. Anche la fauna è straordinariamente biodiversa sia a terra sia a mare, con particolare riguardo all’avifauna: l’Arcipelago è infatti un punto di sosta e di nidificazione per molti uccelli migratori.
La Geologia delle isole
Eccezionale è poi la geodiversità delle isole, dove tutti i principali processi geologici sono ben rappresentati e osservabili e la varietà mineralogica è sorprendente. L’Area Protetta si estende per circa 177 kmq a terra e abbraccia un ampio tratto di mare (circa 615 kmq) includendo tutte le isole dell’Arcipelago. In particolare, viene tutelata metà della superficie dell’Elba e del Giglio, a Capraia è esclusa dall’area Parco solo la ridotta estensione dell’abitato. Montecristo, Pianosa e Gorgona sono rigorosamente protette in quanto l’accesso è regolamentato secondo criteri di sostenibilità. Infine
l’accesso è libero a Giannutri pur essendo necessario essere accompagnati da guide in gran parte dell’isola.
Informazioni, bookshop e prenotazioni su tutte le isole dell’Arcipelago Toscano:
Telefono: 0565.908231
Email: info@parcoarcipelago.info
Web: www.parcoarcipelago.info
Le sette isole protette del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
L’Isola d’Elba
L’Elba è la terza isola italiana per estensione (224 kmq), con sviluppo massimo est-ovest
di 27 km; nord-sud di 18 km. Dista 10 km dalla costa toscana. E’ suddivisa in sette comuni:
Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio.
Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare: il massiccio granitico occidentale
culmina nel Monte Capanne (1.019 m), vetta più alta dell’Arcipelago. L’isola, nota da sempre
per i giacimenti di minerali del ferro, è caratterizzata da un’eccezionale varietà di rocce e
minerali, testimonianza di una serie di complessi eventi geologici che hanno portato alla
sua formazione.
L’Isola del Giglio
Il Giglio è la seconda in ordine di grandezza nell’Arcipelago Toscano (23,8 kmq). Si trova a
15 km ad ovest dell’Argentario. Percorsa da una catena di rilievi che culmina con il Poggio
della Pagana (496 m) è prevalentemente granitica, ma presenta sul versante occidentale
un frammento di antiche rocce sedimentarie e metamorfiche con filoni di minerali ferriferi
sfruttati fino agli anni ‘60 con le miniere situate nel borgo di Campese.
L’Isola di Capraia
Capraia, con una superficie di 19,3 kmq, è la terza isola dell’Arcipelago Toscano. Si trova
a 54 km ad ovest della costa continentale e a 28 km dalla Corsica. Isola di origine vulcanica,
è prevalentemente montuosa, con una dorsale di rilievi che l’attraversa tutta culminando
con Monte Castello (445 m).
Montecristo
MONTECRISTO è la quarta isola per grandezza (10,4 kmq) e la più lontana dalla costa
continentale (circa 63 km). Frequentata già in epoca romana, accolse nel V secolo San
Mamiliano che fondò sull’isola una comunità monastica attiva fino al XVI secolo. E’ Riserva
Naturale Integrale Statale dal 1971 e Riserva Naturale Biogenetica dal 1988. L’unico
approdo si trova a Cala Maestra dove sorge la Villa Reale.
Pianosa
PIANOSA con i suoi 10,2 kmq è per estensione la quinta isola dell’Arcipelago Toscano. È
situata a 14 km a sud-sud ovest dalle coste dell’isola d’Elba, a circa 27 km a sud-sud est
da Montecristo e a circa 40 km ad est della Corsica. Frequentata dall’uomo preistorico e
dai più antichi navigatori presenta testimonianze del neolitico, dell’eneolitico e dell’età del
bronzo. Sede di strutture residenziali marittime di epoca romana, nel periodo imperiale vi
fu esiliato Agrippa, nipote di Augusto. Fino al 1998 è rimasta chiusa al turismo perché sede
di un penitenziario.
Giannutri
Giannutri (2,6 kmq), con 11 chilometri di costa rocciosa, è la più meridionale delle isole
toscane. Gli unici punti di approdo, Cala Spalmatoio e Cala Maestra, presentano esigue
spiagge di ghiaia. Tutt’attorno splendidi fondali ricchissimi di biodiversità marina. Il sito
archeologico della Villa Romana dei Domizi è visitabile accompagnati da guide specializzate.
Gorgona
Gorgona è la più piccola (2,2 kmq) e la più settentrionale isola dell’Arcipelago Toscano. Dista 36 km dalla costa, è sede di una colonia penale agricola ed ha uno sviluppo costiero di
poco superiore a 5 km. Il territorio montuoso, nel versante occidentale, culmina con Punta
Gorgona (225 m). Il versante orientale è solcato da tre piccole vallate, la più settentrionale
delle quali scende fino al mare presso la piccola spiaggia ed il villaggio-approdo di Cala
dello Scalo.

