Madonna di Lacona

Il santuario della Madonna della Neve chiamato anche Madonna di Lacona, è un edificio sacro che si trova nella località di Lacona, comune di Capoliveri.

La chiesa di impronta romanica, come individuabile nella porzione basamentale è risalente al XII secolo, fu costruita dagli abitanti di Capoliveri per custodire l’immagine della “Madonna della Neve” a cui è dedicata. Beneficio ecclesiastico di patronato del comune di Capoliveri, la chiesa e i terreni adiacenti, che probabilmente comprendevano un romitorio annesso alla parte absidale più antica, vennero affidati alla custodia di due romiti e la loro amministrazione a due priori annuali laici. Sotto il Granducato di Toscana l’amministratore divenne unico e furono apportati migliorie e accrescimenti. Nel 1817 era presente un solo eremita, Giuseppe Tosi.

Il Santuario della Madonna di Lacona consta di un unico corpo: locale per il culto, sacrestia e campanile. Sopra la sacrestia, un locale agibile solo mediante scala attraverso una botola.
L’Oratorio è dotato di due ingressi, uno principale in fondo alla Chiesa e l’altro sul lato sud. Nel locale del culto domina visibilmente l’altare sormontato dal dipinto della Madonna della Neve. Alla zona della celebrazione si accede salendo alcuni scalini. Il soffitto, a doppia arcata, è sostenuto da travicelli e capriate. Altre interessanti notizie sull’origine, la struttura e le peculiarità


L’oratorio della Madona della Neve a Lacona

La chiesa della Madonna della Neve è situata a Lacona lungo un percorso stradale che dalla parte Ovest dell’Isola raggiunge di lì a poco Lacona, le nitide e chiare volumetrie del santuario della Madonna della Neve si stagliano contro il verde del territorio circostante, con una odierna impronta architettonica di chiaro stampo settecentesco. Nel corso di una campagna di restauri condotta attorno alla metà del secolo scorso tornò alla luce nella parte inferiore di tre delle pareti esterne della chiesa -e anche sulla parte interna del lato meridionale (con l’eccezione della tribuna)- un alto tratto (ca 3,5m) di paramento murario in conci di granito e calcare di diverse tonalità disposto in regolari filaretti seppure non isodomi. Il muro risulta essere intero solo nella parte destra della facciata e sull’intero lato meridionale dell’edificio, dove si estende lungo il fianco ed è visibile all’esterno e all’interno, risultando di uno spessore di ca 0,70 m con riempimento a sacco. Anche l’ingresso principale alla chiesa che si apre su questo lato risulta essere pertinente all’edificio medievale. Il portale era sovrastato da un architrave con archivolto e lunetta, le cui tracce sono visibili però solo nella parte interna. Da questo ingresso proseguendo verso nord si riscontra che il rivestimento murario esterno non ha più corrispondenza nella parte interna. La cosa è stata interpretata da parte del Maetzke come risultato di un rimontaggio delle pietre del paramento medievale effettuato al momento dell’ampliamento dell’edificio avvenuto nel corso del Settecento, ampliamento e ripristino effettuati per porre rimedio ai danni subiti da parte delle scorrerie turche nella prima metà del Cinquecento. Le tracce scoperte sotto l’edificio odierno consentono infatti di ricostruire la pianta della chiesa romanica così come si mostra nel disegno, la quale aveva dunque dimensioni analoghe allo standard delle piccole chiese suffraganee a una pieve, in questo caso quella di San Michele a Capoliveri. (Testo ripreso da: Testimonianze di architettura romanica di Alesandro Naldi)


Stree View

Veduta 360° dalla chiesa di Santa Maria della Neve


Come raggiungere Madonna di Lacona

Il santuario della Madonna della Neve si trova nelle campagne di Lacona, la chiesa dista 1 km dalla spiaggia di Lacona , 8 km da Portoferraio e 9 km da Marina di Campo.


Posizione della Chiesa