Schiaccia briaca dell’Isola d’Elba

SCHIACCIA BRIACA

Schiaccia briaca dell' Isola d'Elba

L’Elba fu oggetto, tra il XIII e il XVI secolo, di ripetute scorribande da parte di pirati saraceni e dominata da signori spagnoli. Tale influenza delle invasioni è particolarmente visibile nella tradizione riese e proprio da qui prende origine la preparazione della schiaccia briaca.

Si tratta di un dolce particolarissimo, a pasta quasi secca, poco lievitato, senza uova e con questi ingredienti: pinoli, uvetta, frutta secca, che richiamano i sapori del vicino Oriente. La preparazione, che non prevede l’uso di lievito o grassi animali, ne fa un alimento adatto per una lunga conservazione, ideale quindi per le cambuse degli isolani che andavano per mare.

Schiaccia briaca dell' Isola d'Elba

L’aggiunta dell’Aleatico, che rende briaca la schiaccia e le conferisce il caratteristico colore rossastro, è una variazione ottocentesca che contribuì a renderla più gradita ai fini palati dei signori dell’epoca.

Ancor più recente è l’uso dello zucchero, una volta raro sull’isola e normalmente sostituito dal miele, e l’aggiunta dell’alkermes, per un ulteriore tocco di rosso.